Le tendenze recenti nei mercati dei derivati Bitcoin suggeriscono un periodo di deleveraging, che potrebbe aprire la strada a una base di mercato più forte e a una potenziale ripresa rialzista. Secondo CryptoQuant, il calo delle posizioni aperte negli ultimi tre mesi indica che i partecipanti al mercato stanno smantellando posizioni rischiose, contribuendo a ridurre il rischio sistemico e preparando il terreno per una crescita sostenibile.
I dati mostrano che le posizioni aperte nei derivati Bitcoin sono diminuite di circa il 31% da ottobre, segnalando una fase di riduzione del rischio. L'analisi di CryptoQuant sottolinea che tali riduzioni della leva finanziaria spesso coincidono con i minimi di mercato, resettando efficacemente l'ambiente di trading e favorendo una base più robusta per futuri rally. L'analista crypto "Darkfost" ha notato che storicamente, cali significativi nelle posizioni aperte hanno segnato importanti minimi di mercato, il che potrebbe essere un segnale positivo per gli investitori in cerca di una potenziale inversione.
Tuttavia, rimane cautela. Darkfost ha evidenziato che se il prezzo di Bitcoin continua a scendere e il mercato ribassista (bearish) si approfondisce, le posizioni aperte potrebbero contrarsi ulteriormente. Questo deleveraging prolungato segnalerebbe probabilmente una capitolazione in corso, ritardando qualsiasi ripresa. Le posizioni aperte, che rappresentano contratti derivati non liquidati, servono come indicatore chiave del sentiment di mercato. Lo smantellamento di posizioni con leva rischiose può prevenire forti vendite e ridurre liquidazioni a cascata, come si è visto durante il crollo del 10 ottobre.
Le posizioni aperte di Bitcoin sono scese di oltre il 30% da ottobre. Fonte: CryptoQuantNel 2025, le posizioni aperte di Bitcoin sono triplicate rispetto ai livelli precedenti, spinte da un'attività speculativa intensificata. L'impennata dello scorso anno ha visto le posizioni aperte raggiungere un picco di oltre 15 miliardi di dollari il 6 ottobre, un aumento netto rispetto ai 5,7 miliardi di dollari registrati al picco di mercato nel novembre 2021. Questa crescita quasi triplicata riflette un rinnovato entusiasmo dei trader e un aumento della leva che entra nel mercato.
Durante i recenti rally di prezzo, il calo delle posizioni aperte spesso indica che le posizioni short vengono liquidate o chiuse, portando a una pressione sui trader ribassisti. Questa dinamica riduce la pressione di vendita e suggerisce che gli acquisti spot sono il principale motore dietro i recenti guadagni di prezzo, che sono aumentati di quasi il 10% dall'inizio dell'anno. Tale scenario supporta un rally più sostenibile, libero da eccessiva volatilità guidata dalla leva.
Nonostante l'aumento dei prezzi spot, il mercato complessivo dei derivati rimane cauto. Le posizioni aperte totali di Bitcoin sugli exchange si attestano a circa 65 miliardi di dollari, in calo di circa il 28% rispetto al picco di inizio ottobre di oltre 90 miliardi di dollari. In particolare, su Deribit, le opzioni Bitcoin con un prezzo di esercizio di 100.000 dollari detengono un valore nominale di 2,2 miliardi di dollari, indicando un sentiment rialzista tra i trader, con più scommesse long che short.
Tuttavia, gli analisti di mercato notano che l'ambiente dei derivati non è ancora passato a una fase fondamentalmente rialzista. L'attuale postura appare reattiva, guidata dalle recenti impennate piuttosto che da un cambiamento nel sentiment a lungo termine. Gli esperti suggeriscono che un vero mercato riazista (bullish) nei derivati richiederà segnali rialzisti strutturali più sostenuti prima che i trader possano aspettarsi con fiducia un rally più ampio.
Questo articolo è stato originariamente pubblicato come L'Open Interest di Bitcoin Scende del 31% — Forte Segnale Rialzista di Deleveraging su Crypto Breaking News – la tua fonte affidabile per notizie crypto, notizie Bitcoin e aggiornamenti blockchain.


