La Russia si sta preparando a una trasformazione legale storica che amplierebbe chi è qualificato per acquistare e possedere criptovalute nel paese. I rapporti hanno rivelato che i legislatori della Duma di Stato sono nella fase finale di un testo volto ad abbassare le barriere per i russi comuni, pur mantenendo in vigore salvaguardie e restrizioni.
Il disegno di legge ha attirato l'attenzione perché segna un cambiamento rispetto ad anni di limiti rigorosi. Secondo TASS, la proposta rimuoverebbe le criptovalute da un regime speciale di regolamentazione finanziaria in modo che diventino una parte più comune della vita finanziaria delle persone in tutta la Russia. I legislatori affermano che questo potrebbe rendere l'acquisto e la detenzione di criptovaluta qualcosa che i cittadini comuni fanno, invece di un privilegio per pochi.
"È già stato preparato un disegno di legge che rimuove le criptovalute dalla regolamentazione finanziaria speciale, il che significa che saranno una presenza comune nelle nostre vite," ha dichiarato Anatoly Aksakov, presidente del Comitato per il Mercato Finanziario della Duma di Stato.
Secondo il testo attuale, le persone che non sono considerate "investitori qualificati" potrebbero acquistare monete digitali fino a un certo limite. La cifra menzionata è di 300 000 rubli all'anno, che equivalgono a circa 3 800 dollari. Questo limite mira a consentire a più russi di partecipare al mondo delle criptovalute cercando al contempo di prevenire grandi perdite se i prezzi oscillano selvaggiamente.
Gli acquirenti ordinari dovrebbero comunque affrontare alcune condizioni. I rapporti affermano che dovranno soddisfare alcuni criteri di base o controlli prima di ottenere l'accesso, come superare un breve passaggio di consapevolezza del rischio e fare trading solo attraverso broker o exchange autorizzati. Questo ha lo scopo di impedire che il trading peer-to-peer non regolamentato diventi dominante.
I professionisti o gli operatori di mercato qualificati affronterebbero meno limiti. Potrebbero scambiare e detenere una gamma più ampia di criptovalute senza restrizioni annuali, anche se potrebbero ancora dover dimostrare la comprensione dei rischi.
I legislatori hanno dichiarato che il disegno di legge è pronto e sarà discusso durante la sessione parlamentare primaverile della Russia. Se la Duma di Stato approverà il disegno di legge, l'implementazione potrebbe iniziare più avanti nel 2026. Aksakov ha dichiarato ai media statali che questa mossa potrebbe rendere le criptovalute "una parte normale della vita" per molti russi.
Allo stesso tempo, le autorità di regolamentazione russe continuano a lavorare su altre norme relative alle criptovalute. La Banca di Russia ha dichiarato di pianificare di stabilire sanzioni per gli intermediari di criptovalute illegali a partire dal 2027 e sta spingendo per un quadro normativo più ampio che copra sia gli investitori qualificati che quelli ordinari.
Bilanciare rischio e utilizzoLa Russia vieta ancora l'uso delle criptovalute per pagare beni e servizi all'interno del paese, una regola in vigore dal 2021. I funzionari affermano che il nuovo disegno di legge non modificherebbe tale norma. Invece, l'attenzione è rivolta all'investimento e alla detenzione, non alla spesa quotidiana.
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