La stagione dei conti 2025 di Borsa Italiana è ormai alle porte e, come ogni anno, rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti per chi opera sui mercati finanziari. Tra gennaio e marzo 2026, molte società quotate comunicheranno i risultati relativi all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, accompagnandoli spesso con le indicazioni sull’ammontare dei dividendi 2026.
Per trader e investitori, questo periodo non è solo informativo: è un vero e proprio motore di volatilità, capace di generare opportunità operative sia nel breve che nel medio periodo.
Vediamo subito perché il calendario conti e dividendi è così importante e come può essere sfruttato in modo strategico.
In linea di tendenza ogni società quotata pubblica quattro report trimestrali all’anno, ma quello relativo al quarto trimestre è di gran lunga il più seguito dal mercato. Il motivo è semplice: ai dati di ottobre-dicembre si affiancano i risultati dell’intero esercizio 2025.
In un’unica comunicazione, il mercato riceverà infatti:
Questa concentrazione di informazioni rende la pubblicazione dei conti un evento fortemente price sensitive, capace di influenzare in modo deciso le quotazioni.
* Avviso di rischio *
CFDs are high-risk instruments and may result in the loss of all your capital.
Accanto ai bilanci, grande attenzione è riservata alle decisioni sui dividendi 2026 relativi all’esercizio 2025. Gli investitori guardano non solo all’importo della cedola, ma anche a:
Un dividendo superiore alle attese può rafforzare l’attrattività del titolo, mentre una cedola più bassa del previsto o l’assenza di distribuzione può deludere il mercato.
Ecco perché bilanci e dividendi permettono, di fatto, di “investire due volte” sulla stessa società.
La regola fondamentale è sempre la stessa: non conta solo il dato in sé, ma il confronto con le attese.
In linea di principio conti in linea o migliori delle stime rendono possibile un apprezzamento del titolo mentre risultati inferiori alle attese implicano un serio rischio di correzioni anche violente. Per finire, lato remunerazione degli azionisti, un dividendo deludente può essere causa di pressione ribassista anche in presenza di bilanci solidi.
Per questo motivo, molti movimenti di prezzo iniziano prima ancora della pubblicazione, quando il mercato si posiziona in anticipo sull’evento.
Dal punto di vista operativo, le strategie principali per cavalcare l’evento “bilancio” sono due:
In entrambi i casi, avere sotto mano il calendario aggiornato dei conti e dei dividendi è essenziale per pianificare correttamente le operazioni.
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Negli ultimi anni, il calendario delle comunicazioni finanziarie di Borsa Italiana è cambiato profondamente. In passato, molte società del FTSE MIB pubblicavano i risultati in un arco temporale molto ristretto. Oggi, invece, si assiste a una maggiore dispersione nel tempo.
Anche per i conti 2025, la stagione sarà più diluita, costringendo investitori e trader a mantenere alta l’attenzione per diverse settimane consecutive.
Come da tradizione, ad aprire la stagione sarà STMicroelectronics, che comunicherà i propri risultati il 29 gennaio 2026. Da quel momento in poi, il flusso di dati societari entrerà nel vivo, coinvolgendo progressivamente tutte le principali blue chip italiane.
Ecco tutte le date più calde nell’ambito della earning season 2025 del Ftse Mib:
Buona stagione dei conti 2025 a tutti i lettori di BorsaInside.



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