TLDR; Le piattaforme di stablecoin offrono rendimenti vicini al 4,9% mentre le principali banche forniscono interessi quasi nulli sui depositi. La Casa Bianca facilita incontri tra dirigenti cryptoTLDR; Le piattaforme di stablecoin offrono rendimenti vicini al 4,9% mentre le principali banche forniscono interessi quasi nulli sui depositi. La Casa Bianca facilita incontri tra dirigenti crypto

I rendimenti delle stablecoin sfidano il sistema bancario tradizionale mentre la Casa Bianca media i colloqui con il settore

2026/01/29 13:52

TLDR;

  • Le piattaforme Stablecoin offrono rendimenti vicini al 4,9% mentre le principali banche forniscono interessi quasi nulli sui depositi. 
  • La Casa Bianca facilita incontri tra dirigenti crypto e leader bancari tradizionali sulla regolamentazione. 
  • Le aziende crypto operano con personale e costi generali minimi, trasferendo i rendimenti dei buoni del Tesoro direttamente agli utenti. 
  • Le banche cercano requisiti normativi che costringano gli emittenti di stablecoin a ottenere licenze bancarie prima di offrire rendimenti.

Le istituzioni bancarie tradizionali stanno affrontando una nuova minaccia competitiva poiché le startup di criptovaluta offrono rendimenti sostanzialmente più alti sui depositi in stablecoin rispetto ai conti di risparmio convenzionali.

Il conflitto emergente ha suscitato discussioni ai massimi livelli di governo, con leader del settore di entrambi i settori invitati ad affrontare le preoccupazioni sul mutevole panorama finanziario e il suo potenziale impatto sul sistema bancario consolidato.

Le tensioni normative aumentano sulle disparità di rendimento

Il netto contrasto nei ritorni è diventato un punto centrale di contesa. Le piattaforme Stablecoin stanno fornendo rendimenti che si avvicinano al 4,9 percento su asset digitali denominati in dollari, mentre le principali banche offrono tassi di interesse quasi nulli sui conti di deposito tradizionali.

Questo divario ha creato pressione sulle istituzioni finanziarie consolidate che mantengono un'ampia infrastruttura fisica e sistemi legacy risalenti a decenni fa.

L'osservatore del settore Adam Livingston ha evidenziato la situazione su X, notando che le aziende crypto operano con costi generali minimi sostenendo le loro stablecoin con buoni del Tesoro.

Queste aziende impiegano piccoli team e stack tecnologici moderni, consentendo loro di trasferire più rendimento direttamente agli utenti.

Nel frattempo, le banche tradizionali supportano migliaia di filiali e dipendenti generando entrate attraverso prodotti di credito e varie commissioni.

Le differenze operative si estendono oltre le semplici strutture di costo. I fornitori di Stablecoin offrono rimborsi continui e transazioni on-chain che si regolano in pochi secondi, mentre i sistemi bancari tradizionali si basano su infrastrutture più vecchie.

Questo vantaggio tecnologico consente ai nuovi entranti di fornire servizi senza l'onere normativo e i costi di conformità che le istituzioni consolidate affrontano quotidianamente.

I rappresentanti bancari hanno espresso preoccupazioni sulla stabilità finanziaria ai regolatori e ai legislatori. Tuttavia, i critici sostengono che queste obiezioni proteggano principalmente i modelli di business esistenti piuttosto che affrontare rischi sistemici genuini.

Il dibattito si concentra sul fatto che i quadri normativi debbano richiedere agli emittenti di stablecoin di ottenere licenze bancarie prima di offrire prodotti di rendimento.

L'impegno della Casa Bianca segnala un bivio politico

Gli sviluppi recenti indicano che l'amministrazione sta assumendo un ruolo attivo nel mediare tra i settori della finanza tradizionale e delle criptovalute.

I rappresentanti di Circle e Coinbase sono stati invitati a incontrarsi con i principali dirigenti bancari per discutere il futuro dei prodotti finanziari basati sul dollaro.

Queste conversazioni rappresentano un cambiamento significativo nel modo in cui i responsabili politici affrontano l'integrazione della tecnologia blockchain nella finanza mainstream.

Le discussioni hanno implicazioni sostanziali su come gli americani interagiscono con i loro risparmi. I sostenitori dei rendimenti delle stablecoin sostengono che la tecnologia dovrebbe consentire rendimenti migliori per i depositanti, in particolare quando gli asset sottostanti consistono in titoli di stato.

Le banche tradizionali ribattono che i loro servizi forniscono assicurazione sui depositi e protezioni per i consumatori che giustificano rendimenti inferiori.

Alcuni osservatori vedono le stablecoin semplicemente come un passo intermedio verso un'adozione più ampia di asset decentralizzati.

L'argomentazione suggerisce che una volta che gli utenti si sentono a proprio agio con le valute digitali che guadagnano rendimenti modesti, potrebbero esplorare asset alternativi che offrono profili di rischio-rendimento diversi.

Questa progressione potrebbe alterare fondamentalmente il modo in cui gli individui conservano e accrescono la loro ricchezza al di fuori dei canali bancari convenzionali.

L'esito di queste deliberazioni normative determinerà probabilmente se la concorrenza guida l'innovazione o se i giocatori consolidati ottengono misure protettive.

I partecipanti al mercato di entrambi i settori attendono chiarezza sulle regole che governano i prodotti in dollari digitali con rendimento e il loro posto all'interno del sistema finanziario.

Il post I rendimenti delle Stablecoin sfidano il sistema bancario tradizionale mentre la Casa Bianca media i colloqui del settore è apparso per primo su Blockonomi.

Disclaimer: gli articoli ripubblicati su questo sito provengono da piattaforme pubbliche e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non riflettono necessariamente le opinioni di MEXC. Tutti i diritti rimangono agli autori originali. Se ritieni che un contenuto violi i diritti di terze parti, contatta [email protected] per la rimozione. MEXC non fornisce alcuna garanzia in merito all'accuratezza, completezza o tempestività del contenuto e non è responsabile per eventuali azioni intraprese sulla base delle informazioni fornite. Il contenuto non costituisce consulenza finanziaria, legale o professionale di altro tipo, né deve essere considerato una raccomandazione o un'approvazione da parte di MEXC.