All'inizio di questo mese, Pi Network ha celebrato il primo anniversario del lancio della sua Open Network.
Per commemorare questa pietra miliare, i co-fondatori del controverso progetto crypto hanno risposto a una serie di domande per offrire agli utenti maggiori informazioni sulla strategia futura, l'approccio e il lavoro attuale di Pi.
I co-fondatori, Chengdiao Fan e Nicolas Kokkalis, hanno iniziato elogiando gli "incredibili progressi" nell'attività di Pi Network, nelle iniziative di sviluppo delle app e nei rilasci di utility a livello di piattaforma nell'ultimo anno. Fan ha affermato che nei prossimi 12 mesi il team si concentrerà sull'espansione del suo ecosistema creando ulteriori opportunità per gli utenti.
Poi sono passati alla prima domanda: cosa rende Pi Network diverso da altre blockchain e perché l'utility è importante? Fan ha descritto Pi come "anticonformista", sottolineando che si distingue in diversi modi fondamentali. Ha evidenziato che il progetto non ha mai condotto un ICO, è costruito su un approccio mobile-first, è gratuito da minare e ha già accumulato decine di milioni di utenti verificati in tutto il mondo.
Da lì, la discussione si è spostata sull'enfasi di Pi Network sull'utility nel mondo reale. Fan ha spiegato che la visione di Pi è sempre stata incentrata sul consentire ai token di partecipare a un'attività economica genuina piuttosto che affidarsi esclusivamente a meccanismi finanziari astratti. Secondo lei, questo approccio è rafforzato dalla base utenti completamente verificata tramite KYC di Pi, che il team considera essenziale per supportare asset del mondo reale e la creazione di valore significativo in tutto l'ecosistema.
La domanda successiva, "Su cosa sta lavorando la rete ora?" ha ricevuto risposta da Kokkalis. Ha affermato che KYC e migrazione rimangono una priorità assoluta, aggiungendo che il team ha iniziato ad aumentare la capacità di elaborazione KYC, sbloccando più utenti, aumentando la velocità e consentendo seconde migrazioni.
Inoltre, Kokkalis ha affermato che il team continuerà a lavorare su Nodi, aggiornamenti di protocollo e componenti come la funzionalità DEX e pool di liquidità.
Forse la domanda più importante che incuriosisce gran parte della community è il significato del processo Know Your Customer (KYC) e cosa viene dopo. Kokkalis ha detto che il team ha trascorso anni a costruire la sua soluzione KYC, spiegando che poiché i Pionieri sono sparsi in tutto il mondo, il sistema doveva raggiungere un'ampia copertura geografica e scalabilità.
Il co-fondatore ha aggiunto che l'ingente investimento nella funzione è stato intenzionale, poiché la verifica dell'identità è importante per l'integrità e l'autenticità dell'intera rete. Guardando al futuro, ha osservato che il team intende offrire la sua tecnologia KYC come servizio a progetti esterni, trasformandola così in una capacità che potrebbe supportare Web3 e aziende tradizionali.
Un'altra domanda per i fondatori si è concentrata sul chiarire cosa siano effettivamente i token dell'ecosistema Pi. Fan ha spiegato che si tratta di monete create dalla community ed emesse su Pi.
Fan ritiene che la capacità di emettere token sia un "importante superpotere" del Web3, tuttavia pensa che molte monete nello spazio crypto siano progettate senza un uso reale nel mondo.
L'ultima domanda si è concentrata sul settore dell'Intelligenza Artificiale in rapida evoluzione e su come Pi Network prevede di integrare quella tecnologia. Fan ha spiegato che l'IA sta ridefinendo il modo in cui viene creato il valore, rendendo essenziale per le reti blockchain supportare la produzione nel mondo reale piuttosto che affidarsi alla speculazione. Ha affermato che la strategia di Pi è quella di costruire app alimentate da IA utilizzando strumenti come Pi App Studio.
A giudicare dai commenti sotto l'annuncio dell'anniversario di Pi Network, molti utenti continuano a lottare con problemi importanti e hanno sollecitato il team ad agire con maggiore urgenza.
Alcuni Pionieri hanno affermato di aver aspettato cinque-sei anni per completare i passaggi di verifica necessari e migrare alla mainnet, ma non sono ancora riusciti a farlo. Altri sono andati ancora oltre, definendo Pi Network "un progetto truffa sporco".
Il post Pi Network (PI) Founders Answer Hot Questions: Are Pioneers Happy? è apparso per primo su CryptoPotato.


